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Statistiche sul lavoro a distanza: cosa dicono i numeri?

Pubblicato:

26 gennaio 2023

Aggiornato:

28 dicembre 2023

Il volume di lavoro a distanza è aumentato notevolmente dopo la crisi legata al Covid-19. Un numero maggiore di team lavora con un modello di lavoro completamente remoto o ibrido. Sei tra le aziende che offrono maggiore flessibilità alla propria forza lavoro? Vuoi sapere cosa dicono le statistiche sul lavoro da remoto*? Parleremo di argomenti come: produttività aziendale, coinvolgimento, soddisfazione dei lavoratori, ritenzione del personale, attrazione di talenti, equità e inclusione...

Lavorare da casa o da un terzo luogo di lavoro fa davvero la differenza? Si sentono molte opinioni sulla possibilità di lavorare da qualsiasi luogo. Sebbene si tratti indubbiamente di un'aspettativa dei dipendenti, alcune aziende sono ancora titubanti riguardo a questo moderno modo di lavorare. Ma se continuerai a leggere, i numeri che condivideremo ti faranno capire meglio l'impatto di questo nuovo approccio al lavoro sulla tua forza lavoro e sulla tua azienda. Per prima cosa, rispondiamo alle domande più frequenti di Google riguardo al lavoro da remoto con le cifre chiave basate sui più recenti studi sullo smart working. Condivideremo poi ulteriori dettagli sul lavoro ibrido e importanti spunti per aiutarti ad abbracciare con successo il futuro del lavoro!

Statistiche sul lavoro da remoto: risposte per le tue domande

Quale percentuale di dipendenti desidera lavorare da remoto?

Secondo l'American Opportunity Survey*, condotto nella primavera del 2022, l'87% della forza lavoro statunitense sceglie di lavorare in modo flessibile quando può. Inoltre, uno studio di Owl Labs dimostra che: 

  • Il 37% delle persone in cerca di lavoro rifiuterebbe un'offerta se non comprendesse opzioni di lavoro flessibile.
  • Il 28% rifiuterebbe un nuovo lavoro se questo non offrisse flessibilità per quanto riguarda la sede di lavoro.
  • Il 28% rifiuterebbe una nuova opportunità di carriera se ciò significasse tornare in ufficio a tempo pieno.

I lavoratori a distanza sono davvero più produttivi?

Secondo Cisco, il 76% degli smart workers afferma di avere lo stesso successo a casa rispetto a quando è in ufficio e il 59% di loro dichiara di vedere maggiori livelli di auto-miglioramento delle conoscenze e delle competenze lavorative. 

Ma lavorare da casa li rende più produttivi? Il 60,4% dei dipendenti ritiene che la propria produttività aumenti quando lavora da remoto. Il motivo principale è l'assenza di distrazioni quando si lavora da casa o da un terzo luogo di lavoro, come uno spazio di coworking. Nella ricerca di Owl Labs condotta in Francia, Germania, Paesi Nordici, Olanda e Regno Unito, il 32% dei manager afferma di aver notato un aumento della produttività aziendale e dei dipendenti.


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I team di smart workers sono più felici?

Le statistiche sullo smart working dimostrano che la felicità dei dipendenti aumenta nei team che lavorano da remoto. Su scala globale, l'82% dei lavoratori dichiara di essere più felice e motivato a svolgere il proprio lavoro quando può farlo da remoto. In Germania, questa percentuale raggiunge il 79%, è invece il 78% per i team spagnoli, il 75% per il personale francese e il 72% per la forza lavoro italiana. Questi numeri non sorprendono, considerati tutti i vantaggi del lavoro flessibile.

Quali vantaggi rivelano le statistiche sul lavoro da remoto?

L'aumento della produttività e il miglioramento dell'equilibrio tra vita privata e lavoro sono 2 dei principali vantaggi, ma ce ne sono molti altri. Una politica di "lavoro da qualsiasi luogo" aumenta il benessere dei dipendenti, poiché migliora i 5 pilastri del benessere (finanziario, fisico, sociale, emotivo e mentale). Secondo Cisco, l'anno scorso oltre il 76% dei lavoratori da remoto ha risparmiato denaro. Il 68% ha riscontrato un impatto positivo sulla propria salute fisica, il 55% ha affermato di essere meno stressato e l'82% ha notato di essere più felice e motivato sul lavoro. Dal punto di vista sociale, il 74% ha avuto migliori legami con la famiglia e il 44,3% ha rafforzato le relazioni con i colleghi. Infine, il 57,1% ritiene che le opportunità di lavoro a distanza siano positive per la cultura aziendale.

Cosa dicono i numeri sugli svantaggi del lavoro da remoto?

Le statistiche rivelano 3 aree principali che devono essere migliorate nei modelli di lavoro a distanza: DEI (Diversity, Equity, and Inclusion), fiducia e tecnologie per il lavoro flessibile. Il 41% dei dipendenti ritiene che i lavoratori a distanza non abbiano le stesse opportunità di crescita professionale. Il 43% ritiene che le promozioni siano meno probabili quando si lavora da remoto. Il 55,3% dichiara che i segnali di micromanagement sono aumentati e il 58,9% dei lavoratori afferma di fidarsi meno dei colleghi lavorando a distanza. I team di smart workers hanno difficoltà anche quando si tratta di riunioni online. Il 74% di loro trova difficile contribuire a una conversazione virtuale e il 72% si sente poco coinvolto.


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Uomo che guarda il computer portatile a letto
Uomo che lavora da remoto sul letto

Statistiche sul lavoro da remoto part-time: la scelta migliore in termini di flessibilità

Diminuiscono le ore di lavoro completamente da remoto ma aumenta il lavoro ibrido

Mentre il lavoro completamente a distanza è diventato obbligatorio per molti dipendenti durante il Covid-19, ora è solo un'opzione. Tuttavia, molte aziende scelgono di non mantenere questo modello e optano invece per un sistema di lavoro da remoto part-time. Questo compromesso è ideale perché consente di sperimentare i vantaggi del lavoro da casa, senza però gli svantaggi, come disconnessione dal luogo di lavoro, isolamento, mancanza di interazioni sociali con i colleghi, ecc. Pertanto, il fatto che le aziende abbandonino i modelli completamente da remoto per sceglire invece modelli di lavoro ibrido non è una sorpresa. Secondo uno studio Gallup sul ritorno in ufficio, il lavoro ibrido è passato dal 42% al 49% tra febbraio e giugno 2022, e probabilmente raggiungerà il 55% entro la fine dell'anno.

I dipendenti credono nella tecnologia per adottare con successo il lavoro flessibile

Gestire un luogo di lavoro ibrido senza ripensare il design dell'ufficio o dotare i team di strumenti digitali può essere una sfida. Il 76,8% dei dipendenti considera la tecnologia uno dei 3 principali fattori che spingono a passare al lavoro flessibile. Dalle piattaforme di comunicazione online ai software di prenotazione delle scrivanie e alle soluzioni di realtà virtuale, ritengono che avere accesso a queste risorse sia fondamentale per essere a prova di futuro. La ricerca di Owl Labs rivela che il 39% dei lavoratori si aspetta che il metaverso migliori il lavoro flessibile. Tra la Gen Z, questa percentuale raggiunge il 50%.

Le statistiche sul lavoro da remoto part-time confermano il miglior equilibrio tra vita privata e lavoro

Il miglioramento dell'equilibrio tra vita privata e lavoro è uno dei principali vantaggi del lavoro a distanza, perché consente ai dipendenti di risparmiare tempo che possono reinvestire in attività personali. Secondo Cisco, il 64,2% della forza lavoro globale risparmia fino a 4 ore alla settimana quando ha un orario di lavoro ibrido. Questa percentuale aumenta nei Paesi con problemi di pendolarismo, come Vietnam, Filippine e Indonesia. Ma anche l'eliminazione delle distrazioni in ufficio contribuisce molto al risparmio di tempo. Un altro dato interessante è che l'aumento dell'equilibrio tra vita privata e lavoro è percepito da tutte le generazioni. Baby Boomers, Gen X, Millennials e Gen Z osservano tutti che l'equilibrio tra vita privata e lavoro "migliora un po'" o "migliora notevolmente" quando si lavora in modo ibrido o da remoto.


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I dipendenti europei hanno le stesse aspettative degli altri lavoratori a livello globale

I dipendenti europei sono disposti ad abbracciare il lavoro ibrido come il resto dei lavoratori di tutto il mondo? Le statistiche sul lavoro da remoto mostrano che questa tendenza si sta verificando anche nelle aziende europee. Secondo Deloitte Insights, il 33% dei lavoratori europei si aspetta "cambiamenti nel quadro normativo per facilitare l'adozione di condizioni di lavoro più flessibili". Allo stesso modo, il 62% dei dipendenti europei desidera lavorare da casa più spesso in futuro. Nei Paesi Bassi, la percentuale di dipendenti che lavorano almeno parzialmente da remoto è passata dal 42,7% al 65% tra il 2020 e il 2022. In Francia, le statistiche sul lavoro da remoto mostrano che i dipendenti a distanza erano il 29,8% nel 2020 e il 40,9% nel 2022.


Designer che lavora in studio
Designer che lavora in studio


Studi sullo smar working: i risultati più importanti

Sono molti i dati da assimilare in una volta sola. Tuttavia, essere consapevoli di queste tendenze e dei cambiamenti nel mondo del lavoro è essenziale per rimanere un'azienda attraente per i talenti e per garantire il successo futuro. Ecco le principali informazioni da ricordare quando si parla di lavoro a distanza.

Gli aspetti positivi rivelati dalle ultime statistiche sul lavoro da remoto

  • Il lavoro flessibile è fondamentale per trattenere e attrarre i talenti.
  • Il lavoro a distanza può aumentare la produttività dei dipendenti, se attuato con la giusta strategia.
  • I team di smart workers sono più felici e motivati di altri.
  • Gli studi sullo smart working confermano l'impatto del lavoro a distanza sul benessere dei dipendenti.
  • Il lavoro flessibile svolge un ruolo importante nel migliorare l'equilibrio tra vita privata e lavoro.
  • La cultura aziendale migliora quando le organizzazioni consentono la programmazione del lavoro a distanza.
  • Il lavoro ibrido ha la meglio sui modelli completamente remoti o completamente in ufficio.
  • I lavoratori europei si aspettano maggiori opportunità di lavoro flessibile, come i dipendenti di qualsiasi altro continente.


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Le aree di miglioramento evidenziate dai più recenti studi sullo smart working

  • I lavoratori considerano l'uso della tecnologia come un must per implementare al meglio il lavoro flessibile.
  • Il lavoro a distanza non deve impedire ai dipendenti da remoto di crescere professionalmente. 
  • Il micromanagement tende ad aumentare quando le persone lavorano fuori dall'ufficio. 
  • È meno probabile che le persone si fidino dei colleghi in un ambiente di lavoro a distanza.
  • Il lavoro online solleva alcuni problemi di comunicazione e di scarso coinvolgimento che le aziende devono affrontare.


Stavi pensando a quale modello di lavoro adottare prima di leggere questo articolo? Il confronto tra diversi studi sullo smart working conferma l'idea che lavorare a distanza offre molti vantaggi alle aziende e ai loro dipendenti. Tuttavia, le statistiche sul lavoro da remoto rivelano che l'implementazione di un modello di lavoro ibrido è il miglior compromesso per soddisfare le aspettative dei dipendenti in termini di flessibilità lavorativa. I vantaggi del lavoro ibrido includono un aumento della produttività, dell'equilibrio tra vita privata e lavoro, del benessere dei dipendenti e della cultura aziendale. Sei pronto ad abbracciare il futuro del lavoro? Ti stai chiedendo come gestire un luogo di lavoro flessibile? Richiedi una demo gratuita dell'app deskbird e scopri come la nostra tecnologia può aiutare te e i tuoi dipendenti a godere di tutti i vantaggi del lavoro flessibile!


*Tutti i dati citati in questo articolo provengono dalle seguenti fonti:

Paulyne

Paulyne è una specialista del lavoro ibrido, che scrive di sostenibilità, modelli di lavoro flessibili ed esperienza dei dipendenti.

Statistiche sul lavoro a distanza: cosa dicono i numeri?